W la pappa!
In tutti i popoli e in tutte le culture l’alimentazione, oltre ad essere legata alla sopravvivenza, ha acquistato un valore sociale e culturale. Mangiare insieme è molto spesso un momento d’incontro tra le persone, un’occasione per creare nuove e più strette relazioni.
Anche per i bambini il cibo assume un significato simbolico. Non soddisfa, quindi, solamente dei bisogni fisiologici, ma può arricchirsi di contatti affettivi e scambi sociali con l’ambiente circostante. È molto importante che il pranzo sia per il bambino un momento piacevole e rilassante e per questo motivo tutto il personale dell’asilo nido cerca quotidianamente di creare un’atmosfera serena che permetta ai bambini di godere tranquillamente del loro cibo.
Ogni giorno la nostra cuoca prepara, con tanto amore e qualche magico ingrediente, dei magnifici pranzetti che il personale ausiliario provvede prontamente a portare in tavola, in modo da essere servito sempre alla temperatura ideale. Le educatrici gestiscono questo momento restando sedute al tavolo con i bambini, conversando con loro e aiutando chi ne ha bisogno. In genere, i bambini vengono incoraggiati a mangiare da soli, pertanto, pur spronandoli all’uso del cucchiaio, si acconsente volentieri che adoperino anche le mani. Questa libertà è vista come passo fondamentale nella direzione di una sempre maggiore autonomia.
Mangiando insieme a tanti piccoli coetanei, il pranzo diventa un momento di scambio con gli altri e spesso nascono comportamenti d’imitazione che inducono a mangiare con piacere anche coloro che mostrano qualche difficoltà e diffidenza.
Il pranzo al nido può realmente rappresentare un momento di maturazione e forse anche di prevenzione rispetto ad eventuali rapporti problematici con l’alimentazione.